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May 24 / 12:25am

Newsletter PD VENETO n° 5 / 2010

by PD Mira

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Newsletter n° 5 - maggio 2010

LA SCELTA DEMOCRATICA. PER IL FUTURO DEL VENETO
AGENDA ITALIA

L’agenda per l’Italia. E quella per il Veneto. Le idee nuove che il Partito Democratico vuole mettere in campo. Per essere protagonista del cambiamento. Da oggi, sul sito del Partito Democratico Veneto, iniziamo a raccogliere i materiali di un nuovo progetto. Per cambiare l’Italia e il Veneto. Un cantiere delle idee da condividere. E da sviluppare tutti insieme.

Statuto del Partito Democratico - PROPOSTE DI MODIFICA DELLA COMMISSIONE STATUTO

Il programma fondamentale del Partito Democratico per la Giustizia si chiama Costituzione repubblicana

Green Economy

Linee per la modernizzazione e la riforma democratica dell’ordinamento costituzionale

Sviluppo, lavoro, welfare: le proposte del Pd per il “diritto unico” del lavoro

Università e ricerca: una visione per l’Italia, le proposte del PD

Assemblea Regionale 15/05/2010 - Relazione di Rosanna Filippin Segretaria Regionale

Tre mosse per un PD protagonista del cambiamento - di Andrea Causin

 

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Mar 27 / 2:46am

Newsletter PD Veneto n° 27 - marzo 2010

by PD Mira

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Newsletter n° 27 - marzo 2010

LA SCELTA DEMOCRATICA. PER IL FUTURO DEL VENETO

Care democratiche, cari democratici

Mancano ormai appena due giorni alle elezioni regionali. Il voto del e del 29 marzo sarà fondamentale per decidere il futuro del Veneto e dei veneti. La nostra regione è a un bivio, per questo è importante che tutti i veneti vadano a votare. La prima e più importante cosa da fare, nelle prossime ore, è ricordare a tutti i nostri amici l’importanza di partecipare al voto.

La seconda cosa che mi preme fare è ricordare alcuni dati di fatto. La Lega dice agli elettori che intende fare del Veneto la prima regione a sperimentare il federalismo. Il punto è che la Lega non è credibile quando fa questa promessa. Negli ultimi anni, mentre il governo Berlusconi ha autorizzato contributi straordinari per i comuni di Roma, Catania, Palermo, gli enti locali del Veneto hanno subito un continuo taglio di risorse.

La Lega dice di voler approvare un nuovo regolamento, imponendo il voto di fiducia al Consiglio regionale. Ed è chiaro il perché: da anni le attività della Regione Veneto sono bloccate dalla lotta fra il governatore e il consiglio, dalle risse continue fra Lega Nord e Pdl.  Nel condominio rissoso del centrodestra si sono arenati piani e progetti fondamentali per il Veneto: lo statuto che aumenterebbe l'autonomia, il piano energetico su cui deve essere scritto chiaro il no al nucleare, la riforma delle Comunità Montane, il piano per la gestione dei rifiuti. Non possiamo più permetterci di perdere tempo, perché ora oltre a progettare il futuro del Veneto, dobbiamo far fronte anche agli effetti della crisi, sostenendo economicamente, ma non solo, le famiglie in difficoltà e i lavoratori. Ma non è certo il centrodestra a poter offrire una prospettiva su questi punti.

L'alternativa il 28 e 29 marzo è chiara. I veneti possono scegliere di affidare il Veneto alla Lega Nord, facendo del Veneto una regione chiusa, divisa, paralizzata dalla paura e incapace di guardare al futuro con speranza e con progetti concreti. Oppure i veneti possono scegliere l'alternativa del Partito Democratico che il proprio candidato, Giuseppe Bortolussi, lo ha scelto con un confronto aperto in Veneto, mentre il nome di Zaia è stato paracadutato da Roma e Milano nel valzer di poltrone fra Lega e Pdl. La Lega non fa che promettere ciò che non è riuscita a realizzare fino ad ora. I “bidoni” della Lega li conosciamo bene: il flop delle ronde, il federalismo delle calende greche, l’ambiguità sul nucleare.

Giuseppe Bortolussi ha dimostrato nella sua vita di conoscere bene i problemi dei veneti, delle famiglie, delle imprese, dei lavoratori, del territorio. E' una persona concreta che non promette l'impossibile, ma che è in grado di riconoscere i problemi e di avanzare soluzioni reali per risolverli. Per questo il Partito Democratico lo ha scelto come candidato presidente. Con il Partito Democratico e Bortolussi presidente il Veneto può tornare ad essere una regione aperta, unica, in grado di guardare al futuro con fiducia. Può tornare ad essere il Veneto conosciuto in tutto il mondo per le sue eccellenze.

Abbiamo di fronte una grande sfida. E insieme possiamo affrontarla con fiducia. Possiamo farlo con le nostre armi: la voglia di partecipare, di esserci, di incidere sul futuro del Veneto con idee coraggiose. Questa è la nostra forza. Facciamo grande il risultato del Partito Democratico. Facciamo l'impresa.

Guarda e fai girare l’appello al voto di Pier Luigi Bersani

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Guarda e fai girare gli spot elettorali del Pd Veneto

 

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Jan 28 / 1:56am

Newsletter PD n° 25 (gennaio 2010)

by PD Mira

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Newsletter n° 25 - gennaio 2010

Cari amici,

le prossime elezioni regionali rappresentano una sfida decisiva. Decisiva perché si chiude un ciclo politico, quello che per quindici anni è stato segnato da Giancarlo Galan. E decisiva perché, per la prima volta, la Lega si candida alla guida della nostra regione.

Il Veneto è di fronte a un bivio radicale. Da cui dipende il suo futuro. La scelta è tra un Veneto chiuso, egoista e impaurito, come quello della Lega Nord, e un Veneto aperto, unito e coraggioso, come quello che proponiamo noi. L’identità del Veneto si basa da sempre su alcuni valori chiari: il lavoro, l’autonomia, la solidarietà, l’amore per la concretezza e l’innovazione. Il Partito Democratico, per costruire un’alternativa forte e chiara alla Lega Nord, deve imparare dalla storia della nostra terra. E avere lo stesso coraggio e la stessa determinazione che i veneti hanno dimostrato in passato di fronte alle sfide.

All’indomani delle primarie del 25 ottobre, il Partito Democratico si è dato due obiettivi. Confermare l’alleanza con i partiti che in questi anni hanno condiviso con noi l’opposizione al centrodestra. Ma allo stesso tempo allargare i confini di questo campo, per coinvolgere nella sfida alla Lega tutte le forze che non ne condividono il progetto. Con l’Udc ho avviato, su indicazione dell’assemblea regionale, un dialogo aperto, che però non ha dato frutti. Nella scelta dell’Udc, alla fine, hanno prevalso i calcoli delle convenienze individuali. La scelta della corsa solitaria condanna l’Udc all’irrilevanza. Perché di fronte al pericolo di un Veneto a trazione leghista, non ci sono terze vie da percorrere. O si sta con la Lega, o si costruisce un’alternativa al suo progetto.

Da oggi un’alternativa c’è. È quella che il Partito Democratico, insieme ai suoi alleati, ha scelto di mettere in campo, candidando Giuseppe Bortolussi: il rappresentante di un Veneto autentico, quello del lavoro e dell’impresa. Un Veneto che parla il linguaggio dei fatti, non quello delle promesse e dei falsi allarmi. Un Veneto che guarda al futuro con coraggio, senza paura. Il Partito Democratico ha scelto tra due candidature di grande valore: quella di Laura Puppato, donna e amministratrice di valore, che resta una risorsa preziosa per la nostra battaglia contro la Lega Nord. E quella di Giuseppe Bortolussi, un grande conoscitore dell’economia veneta, Assessore nel Comune di Venezia accanto al sindaco Cacciari. Giuseppe Bortolussi è una figura indipendente, ma da sempre vicino al centrosinistra. La sua concretezza e la sua autonomia ne fanno un candidato autorevole, battagliero, preparato e profondamente in sintonia con il Veneto e i veneti.

Il centrodestra veneto ha subito il baratto romano tra Bossi e Berlusconi. La nostra scelta, invece, è stata affidata al voto.  È stato giusto che fosse così.

Adesso tocca a noi. Questo è il momento di parlare ai veneti, questo è il momento di spiegare la posta in gioco, questo, soprattutto, è il momento di coinvolgere le donne e gli uomini di questa nostra terra nella sfida che abbiamo di fronte.  

C’è il Veneto in ballo. E questo è il momento di fare, tutti insieme, la nostra parte.

Rosanna Filippin
Segretario regionale
Partito Democratico del Veneto

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Dec 23 / 6:17am

Newsletter PD 11-2009

by PD Mira

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Newsletter n° 11 novembre 2009

Caro Amico, cara Amica,

il 2009 sta per finire. È il tempo di fare dei bilanci, ma anche di guardare al futuro.

Questo 2009 che si chiude è stato un anno eccezionale,  grazie a quella straordinaria prova di vitalità che abbiamo dato con il congresso e con le primarie del 25 ottobre.
Noi democratici possiamo guardare al futuro con fiducia. Siamo un partito con radici popolari forti e con obiettivi chiari. Possiamo diventare il perno della vera alternativa di governo.

Se il 2009 è stato intenso, il 2010 sarà ancora più impegnativo. Le Regionali di marzo sono una scadenza decisiva. Il Veneto si trova di fronte ad un bivio e sarà chiamato a fare una scelta.
L’alternativa è tra chi sceglie di puntare sulla paura e sulla chiusura, e chi sceglie la strada della coesione, del coraggio, della speranza.

Noi dobbiamo farci trovare pronti.
Tocca noi mettere in campo una proposta chiara, che metta al centro la difesa del lavoro, la lotta contro la crisi, una scelta di campo dalla parte di chi è più debole e una strategia moderna per sviluppo della nostra terra.

Giocheremo in questa partita da protagonisti, perché possiamo e vogliamo incidere. Vincere si può, se si mettono insieme la passione e l’impegno, il cuore e il cervello.
Adesso tocca a noi. 

Ti auguro di trascorrere un sereno Natale in compagnia dei tuoi cari e un felice 2010.  

Rosanna Filippin
Segretario regionale Pd Veneto

Clicca qui per leggere la relazione di Rosanna Filippin all’Assemblea regionale del 12 dicembre

Eletta la Direzione regionale e nominato l’Esecutivo

Con l’elezione della Direzione regionale da parte dell’Assemblea, sabato 12 dicembre, e la nomina dell’Esecutivo da parte del segretario Rosanna Filippin, comunicata alla Direzione il 17, il Partito Democratico del Veneto è pienamente operativo.

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Il Pd all’Udc: «Disponibili al confronto ma il tempo stringe»

La Direzione regionale del Partito Democratico, nella sua prima riunione giovedì 17 dicembre, ha dato mandato al segretario Rosanna Filippin di aprire un tavolo con l’Udc per verificare se ci sono le condizioni per un’alleanza in vista delle Regionali di marzo. I contatti tra le due forze politiche sono in corso.

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Il Tavolo del Centrosinistra, lunedì 28 dicembre riunione con tutti i leader

Il Tavolo programmatico del Centrosinistra si è riunito venerdì 18 dicembre e continuerà settimanalmente a incontrarsi per elaborare il programma di governo per il Veneto.Il Tavolo politico si riunirà invece il 28 dicembre per stringere i tempi dell’individuazione della candidatura del centrosinistra e delle alleanze per le Regionali del 28 marzo.

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L’Assemblea regionale del Pd compatta: «No al nucleare»

Un “no” netto al nucleare. Lo ha pronunciato l’Assemblea regionale del Partito Democratico Veneto, il 12 dicembre a Padova, approvando all’unanimità un ordine del giorno messo in votazione all’inizio dei lavori dal presidente Felice Casson.

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Nucleare, i deputati veneti interpellano Scajola

Continua il pressing del Partito Democratico sulla maggioranza in tema di nucleare. Le «rassicurazioni elettorali» di Galan, infatti, non hanno convinto i parlamentari veneti del Pd che hanno presentato un’interpellanza urgente al ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola.

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A gennaio, gli ultimi due appuntamenti della Scuola Veneta di Politica

A gennaio, si terranno gli ultimi due appuntamenti della Scuola Veneta di Politica.
Sabato 16 si parlerà di “Le politiche per lo sviluppo economico”; sabato 30 il tema sarà “Dentro le istituzioni, agire per il futuro”. «Anche quest’anno la Scuola si sta rivelando un’esperienza molto importante, con la partecipazione attiva dei docenti e dei partecipanti – tira le somme la direttrice Cristina Bonetti. – In particolare, gli iscritti stanno elaborando delle proposte proprie che verranno presentate nell’ultimo incontro».

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La campagna anti omofobia dei Giovani Democratici del Veneto

Alla demagogia e al populismo della Lega Nord e del Pdl , i democratici veneti rispondono con un'antica e moderna rivendicazione: “Giustizia Sociale”. È questo infatti il titolo del secondo numero de Il Pensiero Democratico, quaderno di riflessione ed approfondimento del Partito Democratico del Veneto, curato dai giovani studiosi Michele Fiorillo e Paolo Giacon, e di recente dato alle stampe.

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Il Pensiero Democratico sulla giustizia sociale

Alla demagogia e al populismo della Lega Nord e del Pdl , i democratici veneti rispondono con un'antica e moderna rivendicazione: “Giustizia Sociale”. È questo infatti il titolo del secondo numero de Il Pensiero Democratico, quaderno di riflessione ed approfondimento del Partito Democratico del Veneto, curato dai giovani studiosi Michele Fiorillo e Paolo Giacon, e di recente dato alle stampe.

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Dec 11 / 12:26am

Newsletter PD n° 11 nov 2009

by PD Mira

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Newsletter n° 11 novembre 2009

La prima sfida da vincere è quella culturale
di Rosanna Filippin*

Caro amico, cara amica,
come già saprai, il 15 novembre scorso sono stata eletta segretario regionale del Partito Democratico del Veneto.
In queste prime settimane di mandato ho lavorato per costruire la squadra che dopodomani, sabato 12 dicembre, presenterò all’Assemblea regionale.
Con la nomina degli organismi regionali (esecutivo, direzione, tesoriere…), si chiude finalmente l’iter di costruzione interna del nostro Partito, iniziato quest’estate, e culminato nelle Primarie del 25 ottobre che hanno visto 176 mila veneti recarsi alle urne. Uno straordinario patrimonio di uomini e donne che dà la legittimità e il valore necessario alla nostra battaglia.

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1000 piazze per l’alternativa: è iniziata la mobilitazione

Oltre centoventi iniziative in tutte le piazze del Veneto a partire da domani, venerdì 11 dicembre, per continuare sabato 12 e i giorni successivi: è la mobilitazione “1000 piazze per l’alternativa” a cui hanno aderito anche i circoli del Partito Democratico del Veneto.
I militanti del Pd porteranno in piazza le proposte del partito su lavoro, sicurezza, sanità, scuola, giustizia, famiglia, ambiente, federalismo con l’obiettivo di rimettere al centro del dibattito pubblico l’agenda del Paese, le necessità degli italiani, che il governo subordina sistematicamente a quelle del premier.

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Finanziaria,  Zoggia: «Mannaia sulle Autonomie locali, intatti i privilegi del Centro»

«Tagli di oltre tremila eletti per gli enti locali veneti. Come se il deficit dello Stato fosse imputabile ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali e ai rimborsi spese degli assessori. Mentre vengono lasciati intatti i privilegi delle burocrazie statali e della politica centrale. Una vera follia».
È la valutazione che Davide Zoggia, responsabile nazionale per gli Enti Locali nella segretaria di Bersani, dà della mannaia sulle autonomie locali prevista nella Finanziaria di Tremonti. Il democratico veneto insieme al segretario Pier Luigi Bersani questa mattina, giovedì 10 dicembre, ha incontrato i sindaci del 20%, tra cui molti veneti, in protesta davanti a Montecitorio.

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Lunedì 14, gli amministratori del Pd in assemblea a Milano

Gli amministratori del Partito Democratico daranno battaglia sui tagli indiscriminati della Finanziaria. Davide Zoggia, responsabile Enti Locali della segretaria di Bersani, li ha convocati tutti in assemblea a Milano, lunedì 14 dicembre.
Il confronto inizierà alle 14.30 presso il centro “Fiera Milano Congressi”, Sala Verde (ingresso da via Giovanni Gattamelata, 5) avrà per oggetto le iniziative da prendere contro le politiche del governo e la condivisione di politiche alternative per gli enti locali. 

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Nucleare, Filippin: «Galan faccia ricorso alla Consulta contro la legge 99»

«Non bastano dichiarazioni di contrarietà, la politica è fatta di atti concreti. Tanto più se fino a pochi mesi fa si è annunciata pubblicamente la disponibilità a ospitare in Veneto a ospitare una centrale nucleare. Galan ora faccia ricorso alla Consulta contro la legge 99 che ha riaperto la strada al nucleare. Altre Regioni più sagge, come la Toscana e la Liguria, lo hanno già fatto per scongiurare impianti sui loro territori. Anche il Governatore si muova per fermare qualunque tentativo del Governo Berlusconi di piazzare nella nostra regione una centrale».

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Regionali, prima di Natale si chiuderà il confronto sul candidato presidente

Il Tavolo del Centrosinistra si sta riunendo periodicamente per preparare il percorso programmatico e definire il quadro delle alleanze in vista delle Regionali 2010.
Ritenendo prioritaria la chiara identificazione della proposta politica per il Veneto, si è iniziato a lavorare su un programma comune, partendo dal lavoro fatto in questi anni in Consiglio regionale, alternativo al centrodestra e in netta contrapposizione alla Lega.

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Sabato 12, alla Scuola Veneta di Politica si parla di territorio come risorsa strategica

Continua la Scuola Veneta di Politica, giunta ormai al suo terzo appuntamento: sabato 12 dicembre il tema proposto agli studenti è “Il territorio come risorsa strategica”. La sessione formativa avrà luogo dalle 9.30 alle 17 presso la Sala dei Giganti al Palazzao Liviano a Padova (via Capitaniato, 7).

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Oct 7 / 5:12am

Newsletter PD Veneto 9/2009

by PD Mira

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Newsletter n° 9 ottobre 2009

 

 

Il nostro Congresso sia una grande mobilitazione democratica per ridare futuro all’Italia
di Paolo Giaretta*

Ottobre, come già settembre, è per il Partito Democratico il mese del Congresso. Prima con la parola agli iscritti, poi con quella decisiva a tutti gli elettori. Nello scenario politico italiano processi democratici per scegliere la dirigenza dei partiti sono diventati merce rara, ed è un fatto che dimostra l'anomalia italiana.
Sono mesi perciò da non sprecare, da usare bene. Per un dibattito serio e partecipato su dove vuole andare il Pd, chi vuole rappresentare, quali proposte mettere in campo. Anche per scegliere bene i propri dirigenti, non in virtù delle appartenenze passate ma delle proposte per il futuro. Con la convinzione che dal giorno dopo del congresso le divisioni vanno superate con una intelligente e generosa sintesi.

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Il 30 settembre è terminata la prima fase del congresso. Il 25 ottobre voterà il popolo delle primarie

La prima fase del congresso, aperta solo agli iscritti, è terminata il 30 settembre.
Il 48,04% dei voti è andato a Bersani (8.310), il 39,39% a Franceschini (6.814), il 12,11% a Marino (2.095 voti). Sono questi i risultati finali delle assemblee di circolo del Partito Democratico, diffusi dalla Commissione regionale per il congresso.
Ha votato il 65,15% degli aventi diritto: 17.297 su 26.548. Un tasso di partecipazione di quasi dieci punti più elevato rispetto alla media nazionale.

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Bersani, Franceschini e Marino per la segreteria nazionale. Filippin, Causin e Casson per quella veneta.

Per saperne di più sui candidati alla segreteria nazionali e i loro programmi:
www.dariofranceschini.it
www.bersanisegretario.it
www.ignaziomarino.it

Per saperne di più sui candidati alla segreteria regionale e i loro programmi:
www.andreacausin.it
www.rosannafilippin.it
http://www.partitodemocraticoveneto.org/3mozioni.asp (per Felice Casson)

 
 

Regionali 2010, il partito sta lavorando alla creazione di una coalizione riformista ampia e rappresentativa

L’impegno congressuale non distoglie il partito dall’appuntamento elettorale di marzo 2010, con il rinnovo dei vertici della Regione.
Ha già avviato la fase delle consultazioni per l’individuazione del candidato alla presidenza della Regione, della coalizione che lo sosterrà e della proposta programmatica per il Veneto.
L’iniziativa politica, durante la fase congressuale che durerà fino al 25 ottobre, spetterà ad una cabina di regia, composta dal segretario regionale Paolo Giaretta, dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale Giovanni Gallo e da un esponente per mozione congressuale: Franco Frigo per la Bersani, Valter Vanni per la Franceschini e Marta Meo per la Marino. 

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A novembre partono i corsi della Scuola Veneta di politica. Filo conduttore: il Veneto.

Sarà il Veneto il protagonista del secondo anno della Scuola Veneta di Politica, che inizierà a novembre per concludersi a febbraio. Nel fine settimana d’apertura, in tre incontri il sabato e nel week di chiusura, saranno esplorate le varie dimensioni della realtà veneta, dalla storia alla cultura, dall’economia al mondo del lavoro, della formazione, della ricerca, dalle specificità dei diversi territori all’energia, alle infrastrutture.
«Abbiamo scelto, per quest’anno, una formazione tematica sul Veneto sia perché riteniamo che l’azione politica non possa prescindere da una profonda conoscenza del proprio territorio sia perché a marzo ci saranno le elezioni regionali» spiega Cristina Bonetti, direttrice della Scuola.

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Aug 1 / 5:16am

Newsletter PD Veneto 8/2009

by PD Mira

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Newsletter n° 8 luglio 2009

 

 

Intervento all’Assemblea regionale del 10 luglio 2009
Il congresso del PD: percorso molto impegnativo
di Paolo Giaretta*

Il piano di lavoro tracciato per i prossimi mesi per il Partito Democratico è chiaro.
È un percorso molto impegnativo. Il Congresso nazionale innanzitutto, insieme a quello regionale, i congressi di circolo e provinciali in una delle due finestre fissate dal regolamento nazionale, prima o dopo le elezioni regionali.
Poi le elezioni regionali, con il percorso di individuazione del nostro candidato presidente e della piattaforma programmatica. Insieme alle Regionali un turno amministrativo di un certo rilievo con la scadenza così rilevante del rinnovo amministrativo al Comune di Venezia.

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Verso il congresso: tutte le scadenze

Le tappe del percorso congressuale sono già state delineate, anche in Vento.
L’assemblea regionale, il 10 luglio scorso, ha approvato il regolamento regionale (che ha breve sarà scaricabile dal sito internet) per l’elezione e la composizione degli organi dirigenti della vita del partito e ha nominato la Commissione regionale di Garanzia.
Martedì 21 luglio si sono chiusi i termini per l’iscrizione al partito per tutti coloro che desideravano essere della “partita congressuale” e cioè avere diritto di voto e di parola anche nella prima fase del congresso o essere eletti negli organismi regionali e nazionali.

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La Scuola Politica Veneta è diventata associazione

Il 17 giugno scorso è nata l’associazione Scuola Politica Veneta, che ha la missione di progettare ed organizzare in modo permanente i percorsi di formazione dei democratici veneti, specie dei giovani.
Presidente dell’associazione è il senatore Paolo Giaretta che, da segretario del Partito Democratico, ha fortemente voluto la nascita della Scuola; vicepresidenti Andrea Ferrazzi ed Elettra Silotto e direttrice Cristina Bonetti. Il primo consiglio direttivo rimarrà in carica 6 mesi per poi dare spazio alla nascente vita associativa. La sede dell’associazione è in piazza De Gasperi, 28 a Padova.   

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In uscita il secondo Pensiero Democratico, dedicato alla giustizia sociale

È dedicato al tema della giustizia sociale il secondo Pensiero Democratico, la rivista dei democratici veneti curata da Paolo Giacon e Michele Fiorillo, scaricabile a partire dai prossimi giorni dal sito www.partitodemocraticoveneto.org (banner sulla colonna sinistra). Le copie cartacee saranno invece a disposizione nelle sedi regionale e provinciale.
«Vogliamo che la giustizia sociale ritorni ad essere un argomento centrale nella proposta dei democratici veneti – motiva Paolo Giacon la scelta della redazione – Oggi, del resto, la crisi economica ha ridato attualità a questo tema: i licenziamenti e le enormi sofferenze che stanno patendo le fasce più deboli della società richiedono alle istituzioni e alla politica di mettere in campo politiche che aiutino chi è in difficoltà con il lavoro, a partire dai giovani, e garantiscano quindi la coesione sociale». 

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